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Tornado Ladispoli e Cesano (RM) 6 Novembre 2016 (Analisi)

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Fabri93
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Tornado Ladispoli e Cesano (RM) 6 Novembre 2016 (Analisi)

Messaggio Da Fabri93 il Ven Nov 11, 2016 2:38 am

Tornado Ladispoli e Cesano (RM) 6 Novembre 2016 (Analisi)





Prima di partire con l'analisi volevo ricordarvi che questo tipo di eventi per quanto rari sono possibili nella nostra penisola e ci sono aree specifiche che ne possono vedere più di uno all'anno, anche forti.
Ecco una mappa molto precisa su dove possano verificarsi e con quale intensità.
Ringrazio il buon Daniele Bianchino e vi invito a visitarvi la sua pagina interamente dedicata ai tornado italiani:
http://tornadoitalia.altervista.org/



Analisi sinottica:

La giornata del 6 Novembre ha visto la parziale entrata nel Mediterraneo partendo dall'Italia settentrionale di una grossa saccatura nord atlantica colma di aria fredda artico-marittima e artica continentale.
Tutto permesso da un bel blocco Azzorriano ad ovest.
Sull'Italia centrale stava quindi avvenendo lo scontro tra quest'aria fredda artica e quella più mite sub-tropicale di risposta a causa dello sprofondamento sull'Africa occidentale di parte della saccatura.
Un prefrontale insomma non troppo convinto.
Il Lazio si è ritrovato proprio sulla linea di scontro, sopratutto la parte settentrionale, mentre un rapido minimo pressorio si era formato sulla pianura padana.  



Qui sotto una gif per mostravi le condizioni a livello dei venti, della jet stream, gli indici temporaleschi ecc....



Da notare sul Lazio settentrionale un accelerazione della jet stream, aumento degli indici temporaleschi, velocità correnti proprio dalle 15.00 fino alle 17.00 pm, riconducibile al passaggio del grosso e lungo ramo freddo della saccatura, notare una certa convergenza dei venti sul Lazio settentrionale.
Purtroppo non mi sono salvato la carta di metoffice di quel dì.

Analisi satellitare:



Nell'immagine satellitare sopra a livello europeo si può notare l'enorme fronte nuvoloso della saccatura in entrata sul Mediterraneo.

Ecco nel dettaglio l'animazione satellitare a livello del Lazio settentrionale.



Si può notare come il temporale responsabile del tornado romano sia nato dapprima in un groppo di celle presenti sul Tirreno in movimento verso il litorale laziale settentrionale e poi si leggermente isolato, vedere proprio l'ultimo frame.

Analisi del top delle nubi:





Si può notare dal top nubi come i temporali si siano rinvigoriti proprio non appena abbiano toccato terra, i colori viola indicano che le sommità dei cumulonembi abbiano raggiunto temperature abbondantemente negative e sono ovviamente quelle con la quota maggiore.
Notare inoltre una certa stazionarietà dei CB sul Lazio settentrionale.

Analisi radar:

Purtroppo non sono riuscito a recuperare le immagini del radar Monte Midia di Cetemps l'Aquila, servono delle credenziali per accedere all'archivio.
Però vi posso mostrare le immagini di quello della protezione civile che anche se lontano mostrano il carattere supercellare del temporale laziale che ha provocato il tornado.



https://www.youtube.com/watch?v=akaEuAy6zkA

Si può notare come inizialmente il temporale prima di divenire tornadico sia legato ad un ammasso temporalesco in movimento dal Tirreno verso il Lazio settentrionale, è proprio quando si fondono i temporali che quest'ultimo acquisisce la rotazione necessaria per divenire una supercella con relativo mesociclone tornadico.
Penso quindi che un aiuto fondamentale l'abbia dato la vicinanza con le altre celle, un gioco di correnti ascendenti e discendenti nell'ammasso di temporali.
In nord America alcuni bow echoes, squall lines nella loro parte settentrionale possono divenire tornadici.
Secondo me in questo caso possiamo quasi parlare di una squall line marina che prima di toccare terra si è divisa formando e isolando il temporale romano tornadico che poi ha fatto quel che tutti sappiamo......
Però dico così solo dopo aver analizzato le immagini radar sopra, chi conosce meglio di me questo tipo di fenomeni vi potrebbe dare una descrizione ancor più dettagliata.

Analisi visiva Tornado Romano settentrionale 6 Novembre 2016 (carrellata di foto e video presi dal web):


Nel pomeriggio-sera del 6 Novembre 2016 un temporale si è evoluto in supercella davanti le coste di Ladispoli formando da subito una bassissima wall cloud con un grosso tornado dal cono molto largo e mini vortici all'interno, un grosso twister insomma.
Lo schianto con la costa di Ladispoli è stato devastante successivamente il tornado si è spostato nell'interno colpendo Ceri, Cesano e proseguendo e morendo nel gran parco di Veio verso Morlupo.

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Video:

Eccolo mentre dal mare è pronto a colpire la costa di Ladispoli (RM), da notare l'enorme circolazione tornadica.

https://www.youtube.com/watch?v=OnXRsbXz0rY



Qui mentre si schiantava su Ladispoli, da notare la velocità con la quale spara i detriti addosso al cartello stradale che piega.

https://www.youtube.com/watch?v=tZ1gkVFx5A0



E poi il momento clou nel quale ha mostrato la sua maggiore potenza, ecco il tornado a Cesano.

https://www.youtube.com/watch?v=maNdeSFcqN0



https://www.youtube.com/watch?v=zXFreJtD1hc



E un video riassuntivo.

https://www.youtube.com/watch?v=7r9w4ScKrNY



Questo invece un bel close-up.

https://www.youtube.com/watch?v=2IUDCZCxYUI



Ancora un altro.

https://www.youtube.com/watch?v=hQAZV_jI740




Ma il video più bello è quello di Eric Pirrotta Photography dove si vede tutto il temporale, un time lapse.

View My Video

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Foto:

La foto più spettacolare del tornado è questa, si può notare tutta la struttura del temporale che ha originato il cono.



Mentre invece una foto del bestione da vicino eccola qua, tornado con la wall cloud, grazie ad Eric Pirrotta Photography.
L'unico cacciatore italiano che ha seguito il temporale.



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Percorso del tornado romano:

Il tornado è nato sulle coste e ha visto una fase di intensificazione maggiore a Cesano, dove il mesociclone stava per occludersi.



Quest'ultima mappa è stata fatta dal mio amico Daniele Bianchino.



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Danni del tornado:

Viste le mappe sopra i danni si estendono proprio in quelle zone lì e purtroppo ci sono stati anche 2 morti.
Il materiale sotto mi è stato inviato da Daniele Bianchino.

Ladispoli (RM):







Pineta di Ceri (Cerveteri) prima e dopo:



Cesano (RM):











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Un evento davvero molto violento e sopratutto raro per la nostra penisola ma non impossibile.

Copyright:
I video di youtube sono dei rispettivi autori, qualche foto proviene da facebook e dal google immagini.
Alcuni video e foto sono di Eric Pirrotta Photograghy presi dalla sua pagina che ringrazio, eccola qua: https://www.facebook.com/pirrottaphotography/?fref=ts
Alcune foto e il path preciso del tornado mi è stato inviato da Daniele Bianchino, a tal proposito vi invito a visitare la sua pagina dedicata a questi eventi: http://tornadoitalia.altervista.org/

* E' vietato copiare o condividere l'analisi senza chiedere prima il permesso all'autore e ai rispetti proprietari del materiale sopra postato.


A cura di Fabrizio Reali (Fabri93) ©


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La vità è come un temporale,la quale si forma e si dissolve subendo continue evoluzioni (Fabri93)
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